Nella seduta di giovedì 23 ottobre Unicredit ha compiuto un veloce recupero ma non è riuscito a superare i 63 euro (massimo intraday a quota 62,86 euro). La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il superamento della resistenza grafica posta in area 64-64,50 euro, infatti, potrebbe fornire un segnale di forza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento del supporto statico situato in area 61-60,70 euro potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)