Nella seduta di giovedì 9 ottobre Unicredit ha subito una nuova correzione ed è sceso fin sotto i 63,30 euro. La situazione tecnica di breve periodo rimane pertanto precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 64,30-64,50 e un secondo ostacolo a quota 65-65,15 euro. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra i 65,75 euro potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Una discesa sotto i 62,50 euro fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)