Nella seduta di martedì 23 settembre Unicredit ha subito una veloce correzione ed è sceso sotto i 64,15 euro. Il quadro tecnico di breve periodo rimane precario, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short. Un ulteriore cedimento può spingere i prezzi a quota 63,50-63,30 prima e verso l’importante sostegno grafico situato in area 62,20-62 euro in un secondo momento. Prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta in area 67-67,50 euro potrebbe fornire un segnale positivo. (riproduzione riservata)