Stamattina Unicredit ha staccato un acconto sul dividendo 2025 pari a 0,9261 euro per azione, che inevitabilmente sta avendo un impatto anche grafico sulla dinamica dei prezzi, al di là dell’effettiva rilevanza i termini finanziari: il titolo si ritrova infatti a ridosso dell’area 40-39,80 euro e proprio una discesa sotto tale supporto potrebbe fornire un primo segnale di debolezza, anche se la natura del movimento correttivo avrebbe un’origine quasi esclusivamente tecnica. Gli indicatori di tendenza sono allineati in posizione short e confermano una certa fragilità della dinamica di breve, mentre gli oscillatori di forza relativa stanno allungando oltre le rispettive soglie di equilibrio e indicano invece una ripresa della forza relativa. Dal punto di vista grafico, un nuovo impulso rialzista potrà arrivare solo con il recupero di 41,30 euro. (riproduzione riservata)