Avvio di seduta sprint per Unicredit, che già ieri aveva mostrato un’ottima capacità di spinta nella parte finale della sessione, dando così seguito allo spunto di inizio settimana e creando le premesso per l’ulteriore allungo odierno. Il titolo ha inoltre forzato la resistenza chiave a 39,80-40 euro, fornendo un primo concreto segnale rialzista, in grado di rilanciare le quotazioni verso i massimi di inizio novembre, ma soprattutto di mettere la parola “fine” alla fase correttiva che si è sviluppata proprio negli ultimi due mesi dello scorso anno. Anche l’analisi algoritmica conferma lo slancio dei prezzi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long, lo Stocastico che gravita all’interno dell’area d’ipercomprato e l’Rsi che sta accelerando oltre la linea dei 50 punti. Al ribasso, i supporti principali si collocano a 39 euro prima e 37,85-37,70 in seconda battuta, anche se proprio la soglia psicologica dei 40 euro potrà diventare il punto di riferimento primario in caso di ulteriore allungo. (riproduzione riservata)