Mattinata di scarsa volatilità per Unicredit, che sta provando ad assorbire l’altalena delle ultime due sedute, conservando un minimo margine rispetto al supporto chiave a 24,50 euro, senza però mostrare lo slancio necessario per attaccare nuovamente la resistenza in area 25-25,10. Nel complesso il quadro tecnico si conferma costruttivo, anche se rimane da gestire il piccolo gap lasciato aperto a inizio anno e che la cui eventuale ricopertura finirà proprio per imporre un delicato test a 24,50. L’incertezza di questa fase è confermata dall’analisi algoritmica, con gli oscillatori di momentum che stanno convergendo verso le rispettive soglie di equilibrio, mentre l’Macd ha raggiunto la sua media mobile. Graficamente, una discesa sotto 24,50 euro finirà per aprire la strada un’ulteriore fase correttiva verso 23,80. Al rialzo, solo un deciso allungo oltre 25,10 potrà invece convalidare un nuovo impulso positivo. (riproduzione riservata)