Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che si mantiene a ridosso della soglia psicologica dei 30 euro, senza però mostrare una reale propensione rialzista, almeno nell’immediato. Il quadro tecnico rimane naturalmente costruttivo e proprio il breakout di quota 30 potrà dare un ulteriore impulso alla dinamica di breve, favorendo un allungo verso 30,45-30,50 euro. Anche l’analisi quantitativa descrive uno scenario positivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato, pur con lo Stocastico che sta perdendo marginalmente quota. Al ribasso, il primo supporto utile si colloca a 29,45 euro, seguito da una base a 28,85-28,80 e quindi dalla fascia compresa tra 28,15 e 27,85 euro. (riproduzione riservata)