Timido tentativo di allungo per Unicredit, che nelle battute iniziali della seduta in corso ha provato a rilanciarsi verso la soglia psicologica dei 43 euro, perdendo però subito slancio, come già successo ieri, quando il titolo ha quanto meno ricoperto il primo dei tre gap che si era lasciato alle spalle nelle sedute precedenti. Il quadro tecnico rimane costruttivo, anche se la dinamica di breve potrebbe riservare qualche passo falso, riportando le quotazioni fino a ridosso di 41,80-41,75. L’analisi algoritmica fornisce spunti per lo più confortanti, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre lo Stocastico ha iniziato una parziale correzione sotto quota 80, segnalando un lieve perdita di momentum. Graficamente, i principali supporti si collocano a 41,80-41,75 prima e 40,95-40,92 in seconda battuta, ma sarà solo una discesa sotto 40-39,80 euro a fornire un concreto segnale d’inversione. (riproduzione riservata)