Avvio di seduta guardingo per Unicredit, che ieri ha perso slancio nella seconda parte della giornata, annullando l’iniziale spunto verso la soglia psicologica dei 49 euro e tornando anche ad affacciarsi al di sotto di quota 48: stamattina il titolo si mantiene a ridosso di quest’ultimo livello, senza mostrare una particolare spinta direzionale, ma conservando comunque un utile margine rispetto al supporto di breve in area 47,35-47,15 euro, che rappresenta ora la prima soglia di controllo. L’analisi algoritmica fornisce ancora spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza sempre allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali restano a 45 prima e 43,65-43,40 euro in seconda battuta: solo il cedimento di questo secondo livello potrà fornire un concreto spunto di debolezza. (riproduzione riservata)