Avvio di settimana controllato per Unicredit, che si mantiene a ridosso dei massimi di periodo, dopo che nelle ultime due sedute della scorsa ottava aveva testato il nuovo target rialzista indicato a 40,92-40,95 euro: il quadro tecnico si conferma costruttivo, anche se nell’immediato è lecito attendersi una possibile fase di consolidamento, accompagnata da un fisiologico pullback verso la soglia psicologica a quota 40. Una dinamica di questo tipo potrà creare le condizioni ideali per un successivo ulteriore breakout rialzista verso un secondo obiettivo posto in area 41,50-41,52 euro. I principali indicatori di tendenza sono saldamente allineati in posizione long, così come gli oscillatori di forza relativa stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali si collocano, come detto, a 40 euro prima, 39-38,80 in seconda battuta e a 37,85-37,70 euro in ultima analisi: solo il cedimento di quest’ultimo livello potrà fornire un concreto spunto correttivo. (riproduzione riservata)