Mattinata di grande volatilità per Unicredit, sulla scia delle speculazioni legate all’esito delle elezioni presidenziali americane e soprattutto alla pubblicazione prima dell’apertura della trimestrale del gruppo bancario. Il titolo ha inizialmente strappato al rialzo, superando anche la soglia psicologica dei 44 euro, salvo poi ripiegare con altrettanta decisione in territorio negativo, lasciando spazio alle prime inevitabili prese di beneficio. Il quadro tecnico di fondo rimane costruttivo, come conferma anche l’analisi algoritmica, con gli indicatori di tendenza sempre allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato, ma la volatilità di questa richiederà un po’ di tempo per essere assorbita e potrebbe anche portare a una fase correttiva più ampia. Da monitorare in questo senso i supporti a 41,30 euro, 40,95-40,92 e soprattutto 40-39,80 euro. (riproduzione riservata)