Avvio di seduta movimentato per Unicredit, che ha dovuto gestire un’iniziale escursione sotto la soglia psicologica dei 38 euro, per poi trovare un rapido spazio di recupero fino a ridosso di quota 38,50: il quadro tecnico appare contrastato e il fatto che il titolo abbia perso contatto dai 39 euro, rimettendo in gioco il supporto chiave a 37,85-37,70, rischia ora di alimentare una certa pressione ribassista, anche se un concreto spunto di debolezza potrà arrivare solo con il cedimento di quest’ultimo sostegno. Del resto, gli indicatori di tendenza sono ancora allineati in posizione long e l’Rsi gravita a ridosso della linea dei 50 punti, mentre solo lo Stocastico sta pagando una decisa correzione e si è portato a un passo dall’area d’ipervenduto. Graficamente, un pronto recupero di quota 39 potrebbe allentare l’attuale pressione, ma sarà solo il breakout di 39,80-40 euro a fornire un nuovo concreto spunto positivo. (riproduzione riservata)