Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che non riesce a perfezionare il breakout della resistenza chiave a 36,50 euro, esponendosi al rischio di un veloce pullback: per il momento il titolo ha sempre dimostrato di poter contenere le fasi correttive, ma rimane concreta la possibilità di una discesa verso l’area 35,80-35,70 euro, al di sotto della quale potrebbe poi aprirsi un ulteriore spazio di correzione, anche se sarà solo il cedimento di 35-34,90 a fornire un primo segnale di debolezza. L’analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con gli indicatori di tendenza che sono ancora allineati in posizione long, anche se l’Macd si sta appiattendo verso la sua media mobile, e l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre lo Stocastico sta pagando una decisa correzione verso la linea dei 50 punti, segnalando un deterioramento della forza relativa. Graficamente, un nuovo impulso rialzista potrà arrivare naturalmente dal breakout di 36,50 euro. (riproduzione riservata)