Mattinata di nuova correzione per Unicredit, che ieri aveva trovato lo spazio per un veloce allungo, utile anche per favorire l’odierna ricopertura del gap down lasciato aperto venerdì a 35,45 euro, ma non sufficiente ad allentare la pressione delle ultime sedute: nel frattempo si è delineato un supporto credibile a 35-34,90 euro, il cui cedimento potrebbe favorire uno spunto correttivo verso 34,15-34,10 prima e 33,50 in seconda battuta. L’inversione short degli indicatori di tendenza sembra confermare questa prospettiva, così come la correzione dello Stocastico dall’area d’ipercomprato. Al rialzo, proprio la tenuta di 35-34,90 potrà invece offrire un valido appiglio per la costruzione di una nuova fase accumulativa, che possa poi sostenere una successiva dinamica costruttiva. (riproduzione riservata)