Mattinata nervosa per Unicredit, che ha nuovamente ceduto il supporto a 25,55-25,50 euro, mostrando peraltro sempre un’ottima capacità di reazione verso tale livello: dopo un’iniziale escursione fino a 25,17 euro, il titolo è infatti tornato a ridosso della precedente soglia chiave e proprio un suo recupero potrebbe annullare il breakout, contribuendo così ad allentare la pressione. Gli indicatori di tendenza sono ancora allineati in posizione long, ma lo Stocastico sta scivolando verso l’area d’ipervenduto e l’Rsi ha iniziato una parziale flessione, ancorché all’interno dell’area d’ipercomprato. Graficamente, una conferma sotto 25,50 potrà proiettare il titolo verso 25,10-25 prima ed eventualmente fino a ridosso di 24,50 euro, che rappresenta il vero spartiacque tra una semplice fase correttiva e un’inversione di più ampio respiro. Al rialzo, nuovo segnale di forza solo sopra quota 26. (riproduzione riservata)