Ancora un avvio positivo per Unicredit, che sta confermando il breakout della soglia psicologica dei 43 euro, in preparazione di un possibile prossimo ritorno verso i massimi toccati lo scorso novembre a 44,185: il quadro tecnico di breve si conferma costruttivo, con l’unica riserva legata ai numerosi gap lasciati aperti nelle ultime sedute e che potrebbero esporre il titolo a improvvise fare correttive. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario solido, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali sono sempre collocati a 41,80-41,75 prima, 40,95-40,92 poi e in area 40-39,80 successivamente: solo il cedimento di quest’ultimo livello potrà fornire un concreto spunto di debolezza. (riproduzione riservata)