Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che deve metabolizzare il deciso spunto rialzista di ieri, grazie al quale ha superato di slancio i massimi dello scorso luglio, tornando su livelli che non vedeva addirittura dal 2011. Il quadro tecnico è chiaramente costruttivo e nelle ultime due sedute ha espresso anche una chiara spinta impulsiva che può spingere il titolo verso nuovi record di lungo periodo. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario solido, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, un’eventuale fase di consolidamento potrà contare su un primo supporto attorno alla soglia psicologica dei 39 euro, seguito dell’area 38-37,85 che potrebbe rappresentare la vera base su cui costruire un solido punto d’appoggio da cui poi ripartire. (riproduzione riservata)