Nuovo strappo rialzista per Unicredit, che stamattina ha esordito ancora in gap, superando di slancio la resistenza a 41,80 euro e prospettando un’ulteriore estensione della recente dinamica positiva verso la soglia psicologica a quota 43: il quadro tecnico è chiaramente solido, anche se questi ripetuti vuoti di prezzo, che il titolo tende a lasciarsi alle spalle, alla lunga potranno rendere più fragile la struttura grafica. L’analisi algoritmica non lascia comunque spazio a dubbi: gli indicatori di tendenza sono infatti allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa gravitano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali si collocano a 40,95-40,92 prima e in area 40-39,80 in seconda battuta: quest’ultimo livello rappresenta ora il nuovo spartiacque tra la possibilità di un fisiologico pull-back e il rischio di una battuta d’arresto vera e propria. (riproduzione riservata)