Avvio di seduta guardingo per Unicredit, che si mantiene in territorio positivo, senza però mostrare un’immediata capacità di spinta: ieri il titolo aveva inizialmente aggiornato i massimi di periodo, superando anche la soglia psicologica dei 48 euro, salvo poi perdere parzialmente slancio nella seconda parte della sessione, pur conservando un saldo giornaliero positivo. Il quadro tecnico è solido e la prospettiva di un’ulteriore estensione fino a quota 50 rimane concreta, anche se nell’immediato è lecito mettere in preventivo una possibile pausa di consolidamento. L’analisi algoritmica fornisce spunti per lo più promettenti, con gli indicatori di tendenza ancora allineati in posizione long e l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre la correzione dello Stocastico si è arrestata in corrispondenza della linea dei 50 punti. Al ribasso, i supporti principali si collocano sempre a 45 euro prima e 43,65-43,40 in seconda battuta: solo il cedimento di questo secondo livello potrà fornire un concreto segnale di debolezza. (riproduzione riservata)