Avvio di seduta debole per Unicredit, che ha esordito in gap down, cedendo il supporto di breve a 30,50 euro e fornendo un primo concreto segnale di rallentamento: il quadro tecnico di fondo rimane costruttivo, ma una conferma sotto 30,50 può creare i presupposti per una fase correttiva di più ampio respiro, che troverebbe sfogo in caso di ulteriore cedimento della soglia psicologica dei 30 euro. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti di fragilità, con gli indicatori di tendenza che si sono girati in posizione short e lo Stocastico che ha ceduto la linea dei 50 punti, mentre solo l’Rsi rimane all’interno dell’area d’ipercomprato. Al rialzo, un utile appiglio potrebbe arrivare dal gap down lasciato aperto stamattina a ridosso dei 30,70 euro, che potrebbe creare il pretesto per un rimbalzo di breve, annullando eventualmente la discesa sotto 30,50. Un concreto spunto positivo potrà arrivare solo da un allungo oltre 31,15 euro. (riproduzione riservata)