Brusco dietrofront per Unicredit, che ieri aveva trovato un iniziale spazio di allungo oltre la soglia psicologica dei 27 euro, salvo poi perdere gradualmente terreno nella seconda parte, delineando una potenziale figura d’inversione ribassista, che oggi trova conferme con il ritorno del titolo proprio sotto quota 27. Il quadro tecnico principale rimane saldamente costruttivo, ma questo improvviso cambio di sentiment mette in evidenza una fragilità di fondo che potrebbe anche favorire una correzione di più ampio respiro. Certo è che gli indicatori di tendenza sono ancora saldamente allineati in posizione long, così come l’Rsi gravita all’interno dell’area d’ipercomprato e lo Stocastico staziona al di sopra della linea dei 50 punti. Graficamente, attenzione a un’eventuale discesa verso la fascia compresa tra 26,30 e 26,15 euro, il cui cedimento potrebbe effettivamente convalidare l’attuale spunto ribassista. (riproduzione riservata)