Nella seduta di mercoledì 20 marzo Unicredit ha compiuto un nuovo allungo e si è portato a ridosso dell’importante soglia psicologica dei 34 euro (massimo intraday a 33,96 euro). Il trend primario rimane quindi positivo (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long): solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target a quota 34,20-34,22 e un secondo obiettivo in area 34,40-34,44 euro) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso soltanto il ritorno sotto i 32 euro anche se un’eventuale correzione troverà un primo supporto in area 31,15-31 e un secondo sostegno a quota 30,50-30,40 euro. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi