Mattinata debole per Unicredit, che ha pagato una rapida fase correttiva che sta mettendo in discussione il supporto di breve a 47,35-47,15 euro: il cedimento di questo livello aprirebbe uno spazio di discesa più ampio, rimettendo in gioco la soglia psicologica a quota 45, anche se l’impatto negativo sarebbe comunque circoscritto. Solo il cedimento di 43,65-43,40 euro potrebbe infatti fornire un primo concreto segnale di debolezza. L’analisi algoritmica descrive uno scenario contrastato, con l’Macd che sta tagliando al ribasso la sua media mobile, mentre il Parabolic Sar staziona ancora in posizione long e lo Stocastico che sta pagando una nuova correzione verso la linea dei 50 punti, mentre l’Rsi si mantiene saldamente all’interno dell’area d’ipercomprato. Al rialzo, un nuovo slancio positivo potrà arrivare con il breakout dei massimi a un passo da quota 49. (riproduzione riservata)