Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che ha provato un iniziale allungo, salvo poi perdere progressivamente quota, minacciando un ritorno sotto 36,50 euro: proprio il cedimento di questo supporto potrebbe indebolire la dinamica di breve, aprendo le porte a una correzione di più ampia portata, favorita anche dalla presenza dell’ampio gap di Ferragosto, che potrà in qualche modo attrarre un eventuale pullback. L’analisi algoritmica fornisce in realtà spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza che si sono girati in posizione long, l’Rsi che sta rimbalzando verso la linea dei 50 punti e lo Stocastico che ha raggiunto l’area d’ipercomprato. Graficamente, un nuovo impulso positivo potrà arrivare dal breakout di 37,15-37,18 euro. (riproduzione riservata)