Avvio di sedute contrastato per Unicredit, che ha provato un iniziale rimbalzo dalla soglia psicologica dei 40 euro, salvo poi perdere progressivamente slancio e tornare a testare il supporto chiave a 40-39,80 già ceduto venerdì anche se solo a livello intraday: il quadro tecnico è sotto pressione e proprio l’esito del test di quest’ultimo livello risulterà decisivo per decifrare la dinamica delle prossime sedute. Solo una tenuta di questa base potrà infatti contenere la pressione ribassista, creando lo spazio per una fase accumulativa: al contrario, si apriranno nuovi spazi di discesa verso 39 prima o addirittura 37,75-37,70 euro. L’analisi algoritmica fornisce spunti di fragilità, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short, lo Stocastico che ha raggiunto l’area d’ipervenduto e l’Rsi che sta uscendo dall’area d’ipercomprato. Graficamente, positivo un pronto recupero di 41,30 euro. (riproduzione riservata)