Avvio di seduta pesante per Unicredit, che stamattina ha esordito in ampio gap down, scivolando pericolosamente a ridosso del supporto chiave a 33,50 euro: il quadro tecnico di breve si sta deteriorando, soprattutto per effetto di una volatilità in chiaro aumento, che rende la dinamica dei prezzi sempre più scorbutica. Al di là della fase correttiva che si è delineata nelle ultime sedute, è proprio la dinamica dei prezzi a esprimere un chiaro aumento del rischio, che emerge naturalmente nelle fasi di tensione. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario fragile, con gli indicatori di tendenza ormai allineati in posizione short, lo Stocastico arrivato a un passo dall’area d’ipervenduto e l’Rsi che ha ceduto la linea dei 70 punti per la prima volta da oltre tre mesi. Graficamente, l’ampio gap lasciato aperto in avvio potrebbe aprire un timido spiraglio per un rimbalzo, ma il rischio è che una discesa sotto 33,50 euro possa invece imporre una battuta d’arresto più ampia. (riproduzione riservata)