Nella seduta di mercoledì 6 agosto Unicredit ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare la resistenza grafica posta in area 64,85-65 euro. Il trend primario rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout dei 65 euro potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita (con un primo target a quota 65,60-65,65 e un secondo obiettivo in area 66-66,10 euro). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 63,80 euro in quanto può innescare una rapida correzione, con un primo target in area 63,20-63,15 e un secondo obiettivo a quota 62,60-62,50 euro. (riproduzione riservata)