E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che ha subito una correzione intraday che si è arrestata a ridosso dei 25.275 punti. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto in area 25.000-24.950 punti. Pericoloso il cedimento di questa zona anche se un’eventuale correzione troverà un primo supporto a ridosso dei 24.800 punti, un secondo sostegno in area 24.650-24.620 e un terzo supporto a ridosso di quota 24.400. Al rialzo, invece, una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con un allungo oltre i 25.700 punti. Al primo posto della classifica dei certificati a leva più scambiati c’è il leva 7 long emesso da Unicredit, con sottostante l’indice Ftse Mib e con scadenza il 15 ottobre 2021, mentre al secondo posto figura il Leva long emesso da Societe Generale, sempre con sottostante l’indice Ftse Mib, con scadenza il 28 gennaio 2038. Tra i certificati di investimento si segnalano invece il Bonus legato a Snam, emesso da Unicredit, con scadenza il 21.01.2022 e il Cash Collect, emesso da Bnp Paribas, legato a Moderna, con scadenza il 30.07.2024. (riproduzione riservata)