Giornata pesante a piazza Affari dove l’indice Ftse Mib ha lasciato sul terreno oltre un punto percentuale in scia a un generale deterioramento del sentiment sui listini azionari. Sul SeDeX la classifica ordinata per controvalore ha continuato comunque a premiare il Leva 7 long emesso da Société Générale sul principale indice domestico, che ha preceduto la versione ribassista proposta dallo stesso emittente e, a ulteriore sorpresa, il Leva 7 Long emesso ancora da SocGen sul Brent future. A dispetto del forte ribasso accusato ieri dall’oro nero, lo strumento rialzista sulla materia prima ha conquistato il gradino più basso del podio di giornata, in netta controtendenza con la performance maturata, naturalmente molto negativa, in scia a quella del sottostante. Si ricorda infatti che i Leva Fissa moltiplicano la variazione percentuale giornaliera dell’asset a cui sono legati per un fattore prefissato, in questo caso pari a 7: ciò significa che nell’occasione questo certificato rialzista sul petrolio ha fortemente amplificato la battuta d’arresto pagata dal sottostante, già di per sé molto ampia.