Nella seduta di mercoledì 7 febbraio l’S&P500 future (scadenza marzo 2024) ha strappato ancora al rialzo ed è salito fino ad un picco di 5.020 punti (nuovo massimo storico). La tendenza primaria rimane quindi positiva: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo che avrà un primo target a quota 5.030 e un secondo obiettivo in area 5.045-5.050 punti. Soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 4.875-4.870 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida correzione verso i supporti grafici situati in area 4.820-4.815 prima e a quota 4.780-4.775 in un secondo momento.
Anche il Nasdaq100 future (scadenza marzo 2024) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 17.870 punti. La tendenza primaria rimane quindi positiva: solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 17.985-18.000 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto quota 16.450 anche se un segnale negativo arriverà soltanto con la rottura del supporto situato in area 16.270-16.230 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi