
Nella seduta di martedì 6 gennaio il Nasdaq100 future (scadenza marzo 2026) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 25.800 punti. La struttura tecnica rimane costruttiva: un nuovo allungo dovrà affrontare una prima resistenza in area 25.885-25.910 e una seconda barriera a quota 26.000 punti. Il breakout di quest’ultimo livello aprirà poi ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto i 25.200 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 24.850 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza, con un primo target in area 24.660-24.640 e un secondo obiettivo a ridosso dei 24.400 punti. (riproduzione riservata)