Nella seduta di martedì 8 aprile l’S&P500 future (scadenza giugno 2025) ha non è riuscito a superare i 5.300-5.305 punti e ha poi accusato una brusca correzione intraday. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short): solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può pertanto impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Una discesa sotto i 4.850 punti fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale (con un primo target in area 4.710-4.700 punti). (riproduzione riservata)