Nella seduta di martedì 28 gennaio l’S&P500 future (scadenza marzo 2025) è sceso fino a quota 6.023 prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi oltre i 6.1050 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: solo il breakout della resistenza posta in area 6.165-6.180 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 5.920 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 5.800 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)