Nella seduta di martedì 26 marzo l’S&P500 future (scadenza giugno 2024) ha subito una rapida correzione intraday ed è sceso fin sotto i 5.265 punti. La tendenza primaria rimane positiva anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto in area 5.242-5.237 punti. Solo il breakout di quota 5.323, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale (con un primo target a 5.340 e un secondo obiettivo in area 5.348-5.350 punti). Pericolosa invece una discesa sotto i 5.165 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 5.120 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)