Nella seduta di martedì 26 settembre l’S&P500 future (scadenza dicembre 2023) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 4.305 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi precaria (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short). Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e innescare una reazione tecnica. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 4.500-4.510 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello. Una discesa sotto i 4.300 punti fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi