Nella seduta di mercoledì 31 gennaio l’S&P500 future (scadenza marzo 2024) è stato respinto da quota 4.930 e ha subito una brusca correzione intraday, con i prezzi che sono scesi verso i 4.870 punti. La tendenza primaria rimane positiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fisiologica pausa di consolidamento (necessaria per scaricare il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi). Solo il breakout di quota 4.960 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 4.870 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso i supporti grafici situati in area 4.820-4.815 prima e a quota 4.780-4.775 in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi