Nella seduta di martedì 27 giugno l’S&P500 future (scadenza settembre 2023) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 4.420 punti. Il quadro tecnico di breve termine appare contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 4.500 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericolosa una discesa sotto i 4.370 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso i 4.352-4.350 punti prima e in area 4.305-4.302 poi.
Anche il Nasdaq100 future (scadenza settembre 2023) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 15.130 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi costruttiva: un ulteriore rimbalzo dovrà tuttavia affrontare un primo ostacolo in area 15.300-15.320 e una seconda barriera a ridosso dei 15.430-15.440 punti. Solo il breakout di quota 15.450 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericoloso invece il cedimento del sostegno posto a 14.850 punti: la rottura di quest’ultimo livello può spingere i prezzi in area 14.670-14.650 punti e a quota 14.550 in un secondo momento (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi