Nella seduta di mercoledì 28 giugno l’S&P500 future (scadenza settembre 2023) è sceso verso il sostegno posto a 4.400 punti prima di iniziare un veloce recupero che ha riportato i prezzi in area 4.425-4.430 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane ancora contrastato: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 4.500 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto i 4.365 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e riportare i prezzi in area 4.305-4.300.
Il Nasdaq100 future (scadenza settembre 2023) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 15.220. La struttura tecnica di breve periodo rimane comunque costruttiva: un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 15.310-15.320 e una seconda barriera a 15.430-15.440 punti. Solo il breakout di quota 15.450 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericoloso invece il cedimento del sostegno posto a 14.850 punti: la rottura di quest’ultimo livello può spingere i prezzi in area 14.670-14.650 punti e a quota 14.550 in un secondo momento (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi