Nella seduta di lunedì 31 luglio l’S&P500 future (scadenza settembre 2023) non è riuscito a superare i 4.620 punti e ha subito una veloce correzione intraday. Il quadro tecnico di breve termine rimane comunque costruttivo: da un punto di vista grafico, tuttavia, una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il superamento della resistenza posta a quota 4.625 (con un primo target in area 4.646-4.650 e un secondo obiettivo a 4.665 punti). Importante comunque la tenuta del sostegno situato in area 4.555-4.550 punti: una discesa sotto i 4.545 punti potrebbe fornire un segnale ribassista.
Anche il Nasdaq100 future (scadenza settembre 2023) ha subito una veloce correzione intraday ed è sceso verso i 15.800 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane comunque costruttiva: un nuovo allungo può spingere i prezzi verso la barriera grafica posta a ridosso dei 16.050 punti. Il breakout di quest’ultimo livello fornirà una nuova e interessante dimostrazione di forza. Soltanto una discesa sotto i 15.500 punti potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi