Nella seduta di giovedì 22 giugno l’S&P500 future (scadenza settembre 2023) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 4.425 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi costruttivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 4.500 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericoloso invece il cedimento del sostegno posto a 4.380 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione con target teorici a quota 4.350 prima e in area 4.305-4.300 in un secondo momento.
Anche il Nasdaq100 future (scadenza settembre 2023) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 15.200 punti. La struttura tecnica rimane quindi costruttiva anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Pericoloso il cedimento di sostegno grafico posto in area 14.975-14.960 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target a quota 14.820 e un secondo obiettivo in area 14.670-14.650 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi