Nella seduta di lunedì 22 luglio l’S&P500 future (scadenza settembre 2023) ha evidenziato un nuovo timido tentativo di rafforzamento, dopo il consolidamento delle precedenti sessioni. Il quadro tecnico di medio termine rimane tuttora positivo, e il detto sell in may and go away si sarebbe confermato quest’anno totalmente errato (+9% circa negli ultimi 2 mesi). La recente performance non è peraltro imputabile alle componenti tecnologiche dell’indice, piuttosto ai titoli finanziari ed energetici. Graficamente, il sentiment si farebbe più pesante solo in caso di cedimento di 4.530 punti.