Nella seduta di mercoledì 7 giugno l’S&P500 future (scadenza giugno 2023) non è riuscito a superare i 4.305 punti e ha subito una rapida correzione intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se un nuovo segnale rialzista arriverà solo con il superamento di quota 4.306 (con target teorici a quota 4.325 prima e in area 4.345-4.350 poi). Pericoloso invece il ritorno sotto i 4.175 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 4.110 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)
Il Nasdaq100 future (scadenza giugno 2023) è stato invece respinto da quota 14.680 e ha subito una rapida correzione intraday. Il trend primario rimane positivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innesca una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra dei 14.000 punti. Un nuovo segnale rialzista arriverà solo con il breakout di quota 14.700. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto quota 13.560 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale negativo arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a 13.300 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi