Nella seduta di venerdì 26 maggio l’S&P500 future (scadenza giugno 2023) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 4.220 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il deciso breakout di quota 4.230 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericoloso invece il ritorno sotto i 4.110 punti anche se un segnale ribassista arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a 4.060 punti.
Il Nasdaq100 future (scadenza giugno 2023) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino a quota 14.370 punti. Il trend primario rimane quindi positivo e solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo che avrà un primo target in area 14.480-14.500 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto i 13.560 punti anche se, da un punto di vista grafico, un segnale negativo arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a quota 13.300 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi