Nella seduta di giovedì 25 maggio l’S&P500 future (scadenza giugno 2023) è sceso fin sotto i 4.140 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 4.230 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericoloso invece il ritorno sotto i 4.110 punti anche se un segnale ribassista arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a 4.060 punti.
Nella seduta di giovedì 25 maggio il Nasdaq100 future (scadenza giugno 2023) si è invece appoggiato a quota 13.850 ed è salito oltre la soglia psicologica dei 14.000 punti. Il trend primario rimane quindi positivo: il superamento di quota 14.030 aprirà pertanto ulteriori spazi di crescita, con un primo target a quota 14.100 prima e un secondo obiettivo in area 14.150-14.160. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’eventuale correzione troverà un valido sostegno a ridosso di quota 13.300. Pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello anche se un segnale negativo arriverà soltanto con il cedimento dei 12.650 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi