Nella seduta di mercoledì 24 maggio l’S&P500 future (scadenza giugno 2023) è sceso fin sotto i 4.115 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 4.150. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 4.230 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericoloso invece il ritorno sotto i 4.110 punti anche se un segnale ribassista arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a 4.060 punti. (Gianluca Defendi)
Il Nasdaq100 future (scadenza giugno 2023) è invece sceso in area 13.580-13.570 punti prima di iniziare un recupero intraday. Il trend primario rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout dei 14.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’ulteriore flessione troverà infatti un valido sostegno a ridosso dei 13.300 punti. Pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello anche se un segnale negativo arriverà soltanto con la rottura di quota 12.950. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi