Nella seduta di lunedì 5 giugno l’S&P500 future (scadenza giugno 2023) non è riuscito a superare i 4.306 punti e ha subito una rapida correzione intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile infatti un ulteriore allungo con target teorici a quota 4.325 prima e in area 4.345-4.350 poi. Pericoloso solo il ritorno sotto i 4.175 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 4.110 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)
Il Nasdaq100 future (scadenza giugno 2023) ha tentato invece un nuovo allungo ma non è riuscito a superare i 14.700 punti. Il trend primario rimane positivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innesca una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra dei 14.000 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto quota 13.560 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale negativo arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a quota 13.300 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi