Nella seduta di giovedì 21 marzo l’S&P500 future (scadenza giugno 2024) è salito oltre i 5.322 punti prima di accusare una veloce correzione intraday. La tendenza primaria rimane positiva (i principali indicatori direzionali si trovano in posizione long) anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Pericoloso il ritorno sotto i 5.165 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto a quota 5.120 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Il Nasdaq100 future (scadenza giugno 2024) è invece salito fino ad un picco di 18.710 punti prima di accusare una veloce correzione intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 18.550. La struttura tecnica rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Pericolosa una discesa sotto i 18.220 punti anche se un’eventuale correzione troverà un primo supporto a ridosso di quota 18.000, un secondo sostegno in area 17.840-17.820 e un terzo supporto a 17.700-17.680 punti. La rottura di questa zona fornirà un segnale negativo anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 17.450 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)