Nella seduta di martedì 3 ottobre l’S&P500 future (scadenza dicembre 2023) ha subito una nuova flessione e si è portato a ridosso dei 4.250 punti. La struttura tecnica rimane quindi precaria (gli indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short): solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target a quota 4.230 e un secondo obiettivo in area 4.210-4.205 punti. Un eventuale recupero dovrà invece affrontare un primo ostacolo a quota 4.370, una seconda barriera in area 4.425-4.330 e una terza resistenza in area 4.500-4.510 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi