Nella seduta di lunedì 26 giugno l’S&P500 future (scadenza settembre 2023) ha subito una rapida correzione ed è sceso fin sotto i 4.370 punti. Il quadro tecnico di breve termine si sta quindi indebolendo: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 4.500 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Un’ulteriore correzione può spingere invece i prezzi a quota 4.350 prima e in area 4.305-4.300 in un secondo momento. (Gianluca Defendi)
Anche il Nasdaq100 future (scadenza settembre 2023) ha subito una flessione ed è sceso verso i 14.850 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Un’ulteriore flessione può spingere i prezzi in area 14.670-14.650 punti e a quota 14.550 in un secondo momento. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 15.300-15.320 e una seconda barriera a ridosso dei 15.430-15.440 punti. Solo il breakout di quota 15.450 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi