Nella seduta di martedì 11 febbraio l’S&P500 future (scadenza marzo 2025) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 6.100 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: un allungo dovrà affrontare una prima resistenza in area 6.140-6.144 e un secondo ostacolo a quota 6.165 punti. Solo il breakout di quest’ultimo livello potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericoloso invece il cedimento del sostegno grafico posto a quota 5.950 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi in area 5.820-5.800 punti. Attenzione tuttavia all'importante dato macro che verrà diffuso oggi alle ore 14.30 italiane, relativo al CPI Usa, che potrebbe provocare un importante incremento della volatilità sui mercato azionario. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi